Asd: l’obbligo del defibrillatore

Di seguito di delineano le principali caratteristiche del nuovo obbligo per le associazioni sportive. Infatti dal 01 luglio 2017 è  entrato in vigore l’obbligo per le associazioni e le società sportive dilettantistiche di dotarsi ed utilizzare i defibrillatori nel corso delle loro attività sportive. L’obbligo del defibrillatore era stato previsto dal “Decreto Balduzzi” (D.M. 24 aprile 2013) ed entra ora in vigore dopo diverse proroghe.

I soggetti destinatari: l’obbligo di dotarsi dei Defibrillatori Semiautomatici Esterni (DAE) è in capo esclusivamente alle associazioni sportive dilettantistiche (ASD) e alle società sportive dilettantistiche (SSD), iscritte al Registro telematico del CONI. Queste devono anzitutto accertarsi che l’impianto sportivo che utilizzano sia dotato di un defibrillatore: riprendendo il Decreto Balduzzi e le Linee guida allegate ad esso, l’onere di dotarsi del defibrillatore e della manutenzione sarà in carico all’associazione che utilizza l’impianto, la quale potrà comunque demandare tale onere al gestore dell’impianto sportivo (ad esempio un ente pubblico) tramite uno specifico accordo con quest’ultimo. Sono esenti dall’obbligo del defibrillatore le gare relative ad attività sportive che comportano un impegno cardiocircolatorio ridotto, elencate specificamente nell’Allegato A al Decreto

Approfondimenti: Il CONI ha emanato una Circolare esplicativa del Decreto, la quale però non fornisce informazioni ulteriori rispetto al Decreto. Si consiglia di contattare il CONI o le Federazioni/enti di promozione sportiva per eventuali approfondimenti in merito.

Dott.ssa Catia Balduzzi



Lascia un commento