Contributi PAT: sempre necessario possedere un sistema di identità digitale per effettuare la richiesta

Ad integrazione e parziale rettifica della Newsletter di ieri, in relazione alla richiesta di contributi PAT di cui alla nostra Newsletter del 25 maggio, cui si rimanda, si ritiene di sottolineare quanto segue.

È possibile presentare una sola domanda di contributo, anche attraverso un delegato, dall’11 giugno al 31 luglio 2020.

Lo Studio sta ultimando le verifiche di possesso dei requisiti per tutti i propri clienti.

Per accedere alla domanda di contributo, è sempre necessario possedere uno tra i seguenti sistemi di identità digitale:

Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID)

Carta Nazionale dei Servizi (CNS)

Carta Provinciale dei Servizi (CPS) – tessera sanitaria “attivata”

Si raccomanda di procedere fin d’ora alla richiesta di uno dei sistemi di cui sopra per poter richiedere il contributo, poiché le tempistiche di rilascio possono essere di alcuni giorni. Infatti, anche nel caso in cui venga delegato lo Studio per effettuare la domanda, il contribuente deve possedere un sistema di identità digitale che gli permetterà di delegare l’intermediario.

Inoltre chi volesse effettuare direttamente la domanda senza l’ausilio dello Studio, deve disporre di un dispositivo di firma digitale, perché dopo la compilazione sarà necessario sottoscrivere digitalmente la domanda (con firma digitale di tipo CADES).

Si precisa da ultimo che se si desidera appoggiarsi allo Studio per effettuare la domanda di contributo, è necessario compilare e sottoscrivere la delega per la presentazione della domanda alla Pat ed anticiparla via mail allo Studio.

Lo Studio rimane a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti in merito.

dott.ssa Catia Balduzzi



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