Contributi provinciali sui Condomini

Di seguito si propone una sintesi delle agevolazioni per la ristrutturazione immobiliare dei condomini emanata dalla Provincia Autonoma di Trento.

Il contributo. Possono beneficiarne i condomini che non hanno la liquidità sufficiente per eseguire sul condominio gli interventi di ristrutturazione e di riqualificazione energetica destinatari delle detrazioni d’imposta statali. Si evidenzia che sono ammissibili a contributo solo i condomini (immobili con almeno 5 unità abitative) costruiti prima del 14 ottobre 1993, dotati di amministratore e interessati alla ristrutturazione e/o riqualificazione energetica.

L’agevolazione. La Provincia Autonoma di Trento prevede tre tipologie di agevolazione:

  1. la diagnosi energetica e la verifica dello stato di salute del condominio;
  2. la progettazione e l’assistenza tecnica per la realizzazione degli interventi individuati nella diagnosi energetica e per i lavori da svolgere contestualmente;
  3. l’assunzione degli oneri degli interessi derivanti dalla sottoscrizione di mutui stipulati con istituti bancari convenzionati per le spese relative agli interventi.

Importi di spesa minimi/massimi previsti per ciascuna tipologia di agevolazione Il  Il valore massimo del mutuo oggetto di agevolazione è di € 60.000,00, il valore minimo invece non può essere inferiore a € 5.000,00.

Tipologie di edifici. Possono beneficiare degli interventi i condomini relativi ad edifici siti nel territorio della Provincia di Trento, con almeno 5 unità immobiliari di classe catastale “A”, dotati di amministratore condominiale e di titolo edilizio per la realizzazione dell’edificio anteriore all’entrata in vigore del DPR 412/1993 (14 ottobre 1993). Il volume relativo alle predette unità immobiliari di classe “A” deve essere pari almeno al 50% del volume riscaldato complessivo dell’edificio interessato alla riqualificazione energetica.

Lo Studio rimane a disposizione per chiarimenti

Cordialità

Dott.ssa Catia Balduzzi



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