I “super ammortamenti”: l’agevolazione prevista dalla legge di Stabilità

Tra le diverse misure previste nella legge di Stabiltà  troviamo quella relativa ai c.d. “super ammortamenti”. Viene previsto, infatti, ai fini delle imposte sui redditi, a vantaggio dei soggetti titolari di reddito d’impresa e degli esercenti arti e professioni, un ammortamento maggiorato in relazione ai beni materiali strumentali nuovi acquistati dal 15 ottobre 2015 al 31 dicembre 2016; vengono inoltre maggiorati del 40% i limiti per la deduzione delle quote di ammortamento con riferimento ai mezzi di trasporto a motore che non vengono utilizzati esclusivamente come beni strumentali nell’attività propria dell’impresa.

Di seguito si espongono le principali disposizioni previste.

L’agevolazione ha effetti esclusivamente dal punto di vista fiscale, senza impattare sul bilancio, consentendo la determinazione di maggiori quote di ammortamento ai fini IRPEF e IRES. Con il super ammortamento, in sostanza, si introduce una deduzione extra-contabile del 40%, che dovrà essere ripartita in modo lineare sulla vita utile del bene (periodo di ammortamento o di deduzione dei canoni di leasing).

Chi può fruirne

L’agevolazione interviene sulla disciplina fiscale degli ammortamenti effettuati tanto dai soggetti titolari di reddito d’impresa, quanto di lavoro autonomo.

Pertanto, assume rilievo l’applicazione dell’incentivo anche:

  • alle persone fisiche che svolgono attività produttive di reddito di lavoro autonomo ex 53 del Tuir;
  • alle associazioni professionali senza personalità giuridica costituite tra persone fisiche;
  • alle società tra professionisti (STP);

oltre che per i titolari di reddito d’impresa e cioè:

  • le persone fisiche esercenti attività commerciali, anche gestite in forma di imprese familiari o di aziende coniugali;
  • le S.n.c. e le s.a.s.;
  • le società di armamento;
  • le società di fatto, che hanno per oggetto l’esercizio di un’attività commerciale;
  • le società consortili a rilevanza interna ed esterna;
  • le S.p.A., S.a.p.a. e S.r.l.;
  • le cooperative e di mutua assicurazione;
  • gli enti pubblici e privati, nonché i trust aventi per esercizio esclusivo l’attività commerciale;
  • nonché le stabili organizzazioni in Italia di società, enti commerciali e persone fisiche non residenti;
  • le società non operative e quelle in liquidazione.

Sono, invece, esclusi dall’agevolazione:

  • i titolari di redditi equiparati a quelli di lavoro autonomo, ex art. 53 Tuir;
  • gli imprenditori individuali che si avvalgono del regime forfetario, perché non deducono quote di ammortamento e canoni di leasing;
  • imprenditori agricoli che svolgono attività di agriturismo e che si avvalgono del regime forfetario di determinazione del reddito ex art. 5, comma 1 L. 413/91;
  • i soggetti esercenti  attività agricole;
  • le persone fisiche e le società semplici con riferimento all’attività agricola e gli enti non commerciali non titolari di reddito d’impresa.

Si ritiene che la maggiorazione spetti anche a coloro che rientrano nel “regime dei minimi”,  per i quali il costo sostenuto per l’acquisizione di beni strumentali concorre per l’intero ammontare alla formazione del reddito nel periodo d’imposta in cui avviene il pagamento. Tra l’altro, la maggiorazione non dovrebbe rilevare ai fini del calcolo del limite di 15.000 euro di acquisti di beni strumentali effettuati nel triennio precedente.

In caso di affitto di azienda, è il soggetto sul quale incombe contrattualmente l’onere del mantenimento dell’efficienza (oltre che sostituzione e implementazione) degli impianti e degli altri beni strumentali del compendio aziendale a fruire dell’agevolazione (locatario). Se fosse stato derogato dalle parti lo schema contrattuale del codice civile l’onere sarebbe a carico dell’impresa concedente.

I beni agevolati

I beni agevolati sono in sostanza tutti quelli materiali ammortizzabili:

  • diversi dai fabbricati e costruzioni,
  • e in generale dai beni con coefficienti di ammortamento inferiori al 6,5%,

oltre che dagli altri indicati specificatamente nell’Allegato 3 della Legge di stabilità 2016 (es. condutture, materiale rotabile, ferroviario e tranviario, aerei equipaggiati, ecc.)

Sono agevolati i beni materiali strumentali nuovi. Sono, quindi, esclusi gli investimenti in beni immateriali e in beni “usati” (cioè a qualunque titolo utilizzati). Secondo i chiarimenti di prassi del passato, il requisito della novità sussiste nel caso in cui il bene sia acquistato dal produttore, nonché nel caso in cui il bene sia acquistato da un soggetto diverso dal produttore e dal rivenditore purché non sia già stato utilizzato né da parte del cedente né da alcun altro soggetto.Dovrebbe essere oggetto dell’agevolazione in esame anche il bene che viene esposto in show room ed utilizzato esclusivamente dal rivenditore al solo scopo dimostrativo. Inoltre, con riguardo ai beni complessi alla realizzazione dei quali abbiano concorso anche beni usati, il requisito della novità sussiste in relazione all’intero bene, purché l’entità del costo relativo ai beni usati non sia prevalente rispetto al costo complessivamente sostenuto.

Quanto al requisito della strumentalità, i beni devono essere di uso durevole ed atti ad essere impiegati come strumenti di produzione all’interno del processo produttivo dell’impresa. Sono, quindi, esclusi i beni merce (o comunque trasformati o assemblati per la vendita) e i materiali di consumo.

La disposizione sui “super ammortamenti” si applica anche alle auto. In particolare, viene previsto che siano altresì maggiorati del 40% i limiti rilevanti per la deduzione delle quote di ammortamento dei beni ex art. 164 lettera b) del TUIR.

Beni in leasing

Sono agevolabili anche i beni acquisiti in leasing. La norma agevolativa fa riferimento in particolare ai “canoni di locazione finanziaria”, senza specificare il meccanismo applicativo dell’agevolazione per i beni in leasing. Il MEF ha precisato che l’agevolazione per i beni acquisiti in leasing riguarda l’intero valore del bene, cioè sia la quota capitale che il prezzo di riscatto.

Per i canoni di locazione finanziaria il beneficio per l’utilizzatore riguarda la quota capitale inclusa nel canone. Per il noleggio a lungo termine, nessun beneficio è previsto per gli utilizzatori; l’agevolazione potrà invece spettare alle società di noleggio.

Lo sgravio si applicherà per beni produttivi nuovi acquistati dal 15.10.2015 al 31.12.2016. Rilevano gli investimenti effettuati nell’intervallo temporale considerato dalla norma; a tal fine dovrebbero valere i criteri generali del Tuir e, quindi, la data di consegna o spedizione oppure – se diversa e successiva – la data in cui si verifica l’effetto traslativo o costitutivo della proprietà (o di altro diritto reale). Non preclude il beneficio, quindi, il fatto che una parte delle spese per l’investimento sia stata effettivamente sostenuta prima del 15 ottobre. Il beneficio consiste nella maggiorazione del costo di acquisizione del 40%, con esclusivo riferimento alle quote di ammortamento e ai canoni di locazione finanziaria. L’agevolazione riguarda le imposte sui redditi e non anche l’Irap e compete a coloro che esercitano un’attività di impresa e agli esercenti arti e professioni. In pratica, a fronte di un costo di acquisto pari a 100, la deduzione dell’ammortamento fiscale potrà essere effettuata su 140. Per i soggetti Ires, per la quota di ammortamento del 2015, il vantaggio netto è pari all’11% del costo (27,5% di 40%); per le quote di ammortamento degli anni successivi, il risparmio si ridurrà se l’aliquota Ires verrà ridotta come previsto dalla stessa legge di stabilità, laddove la Ue riconosca i margini di flessibilità per l’emergenza immigrazione.

Da ultimo sembrerebbe che i beni non dovranno essere venduti prima della fine del periodo di ammortamento. In caso di cessione del bene prima della conclusione del processo di ammortamento sarà necessario restituire al Fisco il bonus ricevuto. Quanto sopra quale sintesi dell’agevolazione fiscale, presumibilmente giungeranno in merito altre delucidazioni da parte dell’amministrazione finanziaria.

Lo Studio rimane a disposizone per chiarimenti.

Cordialità

Dott.ssa Catia



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