Il nuovo sistema di pagamento SEPA

Dal 1° febbraio 2014 il servizio di addebito diretto nazionale, conosciuto come RID, sarà  sostituito con il servizio SEPA Direct Debit (SDD) per l’adeguamento obbligatorio alla normativa Europea (Regolamento Europeo n. 260/2012 che regola l’Area Unica dei pagamenti in Euro, indicato con l’acronimo SEPA – Single Euro Payments Area – e relativo provvedimento della banca d’Italia del 12/02/2013).

Nel rispetto della normativa in vigore (art. 38 del D. Lgs. N 11/2010 di attuazione della normativa ai servizi di pagamento) numerosi operatoti economici stanno inoltrando comunicazioni tramite le quali informano i propri clienti, per i quali in passato ricevevano i pagamenti tramite RID, che a partire dall’inizio del 2014 provvederanno a disporre gli addebiti diretti sui conti correnti, bancari o postali dei clienti tramite SDD.

Dal punto di vista dei clienti l’operazione è trasparente ed indolore, in quanto rimane valida l’autorizzazione all’addebito in conto a suo tempo attivata, senza necessità di intervento da parte del cliente stesso. In altri termini, per il cliente non cambia nulla: la nuova modalità di addebito diretto non implica modifiche delle condizioni operative ed economiche vigenti; inoltre verranno rispettate integralmente le scadenze pattuite tra le parti.

Dal punto di vista di chi, invece, dovrà utilizzare il servizio di incasso è importante attivarsi tempestivamente e contattare gli Istituti di Credito, al fine di sapere se sia necessario intervenire sui propri sistemi informativi al fine di evitare problemi di incassi quando il sistema SEPA sarà a regime, ossia dall’inizio del 2014.

Per ulteriori approfondimenti sulla SEPA e sui nuovi strumenti di pagamento europei è consigliabile visitare la sezione SEPA del sito di Banca d’Italia e dell’associazione Bancaria Italiana, oppure rivolgersi alla propria banca di fiducia.

Si rimane a disposizione per qualsiasi chiarimento si rendesse necessario.

                     dott. Michele Tavernini