Le novità della finanziaria 2015 e altri interventi rilevanti

Nei prossimi giorni si provvederà a fornire alcune indicazioni sulle novità più rilevanti conseguenti all’emanazione della Legge Finanziaria per il 2015.

In questo primo intervento si sintetizzano alcuni adempimenti con impatto immediato ed alcuni non legati alla finanziaria, ma comunque degni di attenzione.

Lo Studio ha già provveduto ad avvisare tempestivamente i singoli interessati, tuttavia si consiglia a tutti la lettura di queste brevi note.

IVA- Reverse charge (inversione contabile)

Il meccanismo del reverse charge viene esteso:

  1. alle prestazioni di servizi di pulizia, di demolizione, di installazione di impianti e di completamento relative ad edifici;
  2. ai trasferimenti di quote di emissioni di gas a effetto serra (di cui all’art. 3 della Direttiva 13 ottobre 2003, n. 2003/87/CE), trasferibili ai sensi dell’art. 12 del medesimo provvedimento;
  3. ai trasferimenti di altre unità che possono essere utilizzate dai gestori per conformarsi alla citata Direttiva 2003/87/CE e di certificati relativi al gas e all’energia elettrica;
  4. alle cessioni di gas e di energia elettrica a un soggetto passivo rivenditore;
  5. alle cessioni di beni effettuate nei confronti degli ipermercati (codice attività 47.11.1), supermercati (codice attività 47.11.2) e discount alimentari (codice attività 47.11.3).

IVA – operazioni nei confronti di Enti Pubblici – Split payment

Per le cessioni di beni e per le prestazioni di servizi effettuate nei confronti di Stato, organi dello Stato (anche con personalità giuridica), enti pubblici territoriali e consorzi tra essi costituiti ai sensi dell’art. 31Apri in altra finestra del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, Camere di Commercio, istituti universitari, Asl, enti ospedalieri, enti pubblici di ricovero e cura aventi prevalente carattere scientifico, enti pubblici di assistenza e beneficenza, enti previdenziali, per i quali i cessionari o committenti non siano debitori d’imposta, l’Iva dev’essere versata dagli stessi secondo modalità che saranno stabilite con apposito decreto (art. 17-ter, D.P.R. 633/72).

AttenzioneLa norma non si applica ai compensi per prestazioni di servizi assoggettati a ritenute alla fonte a titolo d’imposta.

I nuovi obblighi saranno analizzati nei prossimi giorni

IVA – e-book

Introdotta l’aliquota del 4 per cento per la cessione degli e-book (Tabella A, parte II, n. 18), allegata al D.P.R. 633/72).

IVA – estensione regime rottami ai pallets

Per effetto delle modifiche apportate in sede di approvazione all’art. 74, comma 7, DPR n. 633/72, anche le cessioni di bancali in legno (pallet) recuperati a cicli di utilizzo successivi al primo sono assoggettate al regime IVA dei “rottami”.

Di conseguenza le cessioni dei predetti beni sono assoggettate al reverse charge.

IVA – aumento aliquota IVA pellet

A seguito delle modifiche apportate in sede di approvazione al n. 98), Tabella A, Parte III, DPR n. 633/72 l’aliquota IVA applicabile alle cessioni di pellet passa dal 10% al 22%.

Soppressione incentivi acquisto veicoli ecologici

Per il 2015 è soppresso il contributo riconosciuto ai soggetti che acquistano (anche tramite leasing) un veicolo nuovo a basse emissioni ovvero consegnano, per la rottamazione, un veicolo (purchè della stessa categoria del veicolo acquistato e immatricolato da almeno 10 anni prima della data d’acquisto del nuovo veicolo) di cui sono proprietari / utilizzatori da almeno 12 mesi.

Bollo veicoli storici

A decorrere dal 2015 con riguardo ai autoveicoli / motoveicoli “storici” costruiti da oltre 20 anni (e da non più di 30 anni), è soppressa l’esenzione dal bollo.

Rimane confermata l’esenzione dal bollo, prevista dal comma 1 del citato art. 63, a decorrere dal trentesimo anno di costruzione dell’autoveicolo / motoveicolo e l’assoggettamento dello stesso, in caso di utilizzazione sulla pubblica strada, alla tassa di circolazione forfettaria annua pari a € 25,82 per gli autoveicoli e a € 10,33 per i motoveicoli.

Tracciabilità pagamenti alle associazioni

Il limite previsto per la tracciabilità dei pagamenti / versamenti (da effettuarsi tramite c/c bancari o postali, carte di credito / bancomat, ecc.) per le società, associazioni ed altri enti sportivi dilettantistici passa da € 516,46 a € 1.000.

 Compensazione cartelle esattoriali con crediti

Estesa a tutto il 2015 l’applicabilità dell’art. 12, comma 7-bis, del D.L. 23 dicembre 2013, n. 145, convertito con modifiche dalla L. 21 febbraio 2014, n. 9, in materia di compensazione delle cartelle esattoriali in favore delle imprese titolari di crediti non prescritti, certi, liquidi, esigibili e certificati, nei confronti della Pubblica Amministrazione.

Moratoria mutui

Entro il 31 marzo 2015 il Ministero dell’Economia e delle Finanze, il Ministero dello Sviluppo economico, l’Associazione bancaria italiana e le associazioni rappresentative delle imprese e dei consumatori, dovranno concordare le misure necessarie al fine di sospendere il pagamento della quota capitale delle rate dei mutui per il triennio 2015-2017. Potranno beneficiare della moratoria le famiglie e le micro, piccole e medie imprese.

Riduzione tasso di interesse legale

Dall’1.1.2015 il tasso di interesse legale passa dall’1% allo 0,5%.

Aumento del contributo integrativo per i geometri

I soggetti esercenti l’attività di geometra iscritti alla CIPAG sono tenuti all’applicazione in fattura del contributo previdenziale integrativo.

A partire dall’1.1.2015 la misura del contributo per le prestazioni nei confronti di “committenti privati”, è aumentata dal 4% al 5%.

L’incremento non è applicabile alle prestazioni professionali effettuate nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni per le quali rimane in vigore l’aliquota del 4%.



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