L’importanza di prevenire e riconoscere gli attacchi hacker

L’importanza di prevenire e riconoscere gli attacchi hacker

Ultimamente nel nostro territorio si stanno verificando diverse truffeinformatiche molto rilevanti. Infatti ogni giorno innumerevoli e-mail phishing oppure messaggi sul telefonino vengono inviati ad ignare vittime. Con il termine phishing (distorsione del termine “fishing”, ovvero “pescare”) si indica una trappola mirata all’ottenimento dei dati personali o professionali, usando come mezzo una mail, un messaggio, una conversazione sui social oppure un banner pubblicitario che genera curiosità nella vittima – un addebito, una vincita, un’occasione: spesso, per raggirare il bersaglio, l’hacker si finge un’istituzione affidabile e sicura, presentandosi come una banca o un negozio online conosciuto. Molti di questi messaggi sono così stravaganti e fasulli da essere subito etichettati come un tentativo di truffa dagli utenti. Molti altri però sono convincenti e scritti in maniera così perfetta da far capitolare anche l’utente più esperto, perché possono essere anche risposte a richieste inviate da noi. Recentemente ad esempio giungono messaggi che arrivano da in-bank e sembrano veri, ma sono hacker che chiedono di ottenere informazioni personali.
Per proteggersi purtroppo non esiste un’unica regola da seguire. Tuttavia, è possibile seguire una lista di azioni atte ad evitare spiacevoli inconvenienti come ad esempio:
–    verificare la validità di un’e-mail: guardare la URL. Alle volte un testo scritto bene e valido all’apparenza presenta una URL fasulla. Altre volte l’URL sembra combaciare perfettamente con il testo e le richieste scritte nella conversazione. Per essere sicuri è possibile passare sempre il mouse sopra l’indirizzo;
–    prestare molta attenzione a chi chiede esplicitamente delle informazioni riservate e molto personali ed a chi millanta offerte irrifiutabili; vincite e concorsi; richieste di denaro; minacce via email; richieste di riattivazione in bank o utenze varie, come questo: 
–   inoltre per ogni sito che viene visitato il consiglio è di utilizzare una password diversa, alfanumerica e di almeno 8 caratteri, con un mix di lettere maiuscole e minuscole.
–    un altro suggerimento prezioso è anche quello di verificare con la propria assicurazione la copertura in questi casi di truffa, spesso le assicurazioni in essere non contemplano questi tipi di eventi.

Nel rimanere a disposizione, si porgono cordiali saluti

Dott.ssa Catia Balduzzi



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