Successione di contratti a tempo determinato

Alla luce delle novità introdotte dal Decreto “Lavoro” (DL n. 76/2013 convertito nella Legge n. 99/2013) in tema di pause obbligatorie tra un contratto a termine e l’altro, il Ministero del Lavoro, con la Nota n. 5426 del 4 ottobre 2013, è intervenuto per fornire alcuni chiarimenti circa la loro corretta applicazione. In particolare, riguardo gli accordi conclusi dalla contrattazione collettiva per la riduzione degli intervalli temporali fra due contratti a termine (20 giorni in caso di contratto di durata fino a 6 mesi e 30 giorni in caso di contratto superiore a 6 mesi) in base al quadro normativo previgente (Legge n. 92/2012), gli stessi sono da considerarsi superati dal recente intervento del Legislatore, che ha ristabilito il rispetto dei termini di intervallo vigenti prima della Riforma Fornero (pari rispettivamente a 10 e 20 giorni).

INCENTIVI PER ASSUNZIONI DI LAVORATORI DETENUTI O INTERNATI O IN REGIME DI SEMILIBERTÁ

I Decreti Legge nn. 78/2013 e 101/2013 hanno riformulato l’incentivo fiscale previsto per le assunzioni di lavoratori detenuti o internati, o in regime di semilibertà o per lo svolgimento di attività formative nei loro confronti.

Il contributo consiste in un credito d’imposta mensile pari a 700 euro (detenuti e internati) o 350 euro (in regime di semilibertà) per ogni lavoratore assunto.

Per chiarimenti rivolgersi in Studio chiedendo di Ilenia o Dennjs