TFR in busta paga, esonero contributivo assunzioni, bonus bebé, voucher e DVR

TFR in busta paga – QU.I.R. (quota integrativa della retribuzione)

DPCM 20.2.2015, n. 29. La richiesta va inoltrata da parte del dipendente al datore di lavoro utilizzando il modulo appositamente predisposto.

Sono esclusi i lavoratori agricoli, i lavoratori domestici e i lavoratori dipendenti da datori per i quali sono stati autorizzati interventi di cassa integrazione straordinaria o in deroga.

L’art. 4  definisce la quota di Qu.I.R erogabile e disciplina i relativi aspetti fiscali e previdenziali.

In particolare la Qu.I.R da liquidare:

  • è pari alla misura integrale della quota maturanda del TFR determinata ex art. 2120, C.c. al netto del contributo IVS (0,50%) ove dovuto;
  • è soggetta a tassazione ordinaria e non è imponibile ai fini previdenziali;
  • non va considerata ai fini della determinazione dell’aliquota per la tassazione del TFR;
  • non concorrre alla formazione del limite di reddito complessivo ex art. 13, comma 1-bis, TUIR, per il riconoscimento del “Bonus 80 euro”.

 

Esonero contributivo per le assunzione a tempo indeterminato

L’esonero contributivo è valido per tutte per le nuove assunzioni/trasformazioni a tempo indeterminato che verranno effettuate entro il 31/12/2015

 

Bonus bebè

Al fine di incentivare la natalità e contribuire alle spese per il suo sostegno, viene prevista l’erogazione di un assegno di 960,00 euro annui per ogni figlio nato o adottato nel periodo compreso tra il 1 gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017. L’assegno verrà erogato dall’INPS ai genitori il cui nucleo familiare presenti un reddito ai fini ISEE non superiore a 25.000 euro annui, ed è raddoppiato  qualora il reddito  ai fini ISEE del nucleo familiare di appartenenza del genitore richiedente non sia superiore ai 7.000,00 euro annui.

Ai sensi dell’articolo 4 del DPCM 27 febbraio 2015, la domanda per richiedere l’assegnova presentata telematicamente all’INPS, da parte del genitore interessato, utilizzando i modelli che l’Istituto previdenziale predisporrà nelle prossime settimane.

Può essere presentata entro i 90 giorni successivi alla nascita o, in caso di adozione, all’ingresso nel nucleo familiare.  Va presentata una sola volta per ciascun figlio. Contiene l’autocertificazione dei requisiti previsti dalla norma di legge ai fini della concessione dell’assegno.

 

Lavoro accessorio – voucher

L’INPS, con la Circolare n. 77 del 16 aprile 2015, comunica i nuovi limiti economici applicabili alla fattispecie del lavoro accessorio, per l’anno 2015:

– 5.060 euro netti, per la generalità dei committenti, corrispondenti a 6.746 euro lordi;

– 2.020 euro netti, per i committenti imprenditori commerciali o professionisti corrispondenti a 2.693 euro lordi.

 

Documento di valutazione dei rischi (DVR) e formazione dei lavoratori

Si ricorda l’obbligo,  per tutte le imprese, di dotarsi  del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) così come previsto dal Testo Unico sulla Sicurezza (D.Lgs. 81/2008). E’ inoltre obbligatorio formare tutti i lavoratori in merito alla sicurezza e igiene negli ambienti di lavoro.



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