L’importanza della convocazione dell’assemblea per le società di capitali

LA CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLA PER L’APPROVAZIONE DEL BILANCIO: è differente in dipendenza dalla forma assunta dalla società. Di seguito si delineano brevemente le diverse modalità di convocazione dell’assemblea. S.p.a. ed alle S.a.p.a.: l’art. 2366 c.c. dispone che l’assemblea è convocata dall’amministratore unico, dal consiglio di amministrazione o dal consiglio di gestione mediante avviso che deve contenere l’indicazione del giorno, dell’ora e del luogo dell’adunanza e l’elenco delle materie da trattare (ordine del giorno). L’avviso deve essere pubblicato almeno 15 giorni prima … Continua a leggere

Superammortamenti

La Finanziaria 2017 ha prorogato, per le imprese / lavoratori autonomi, il c.d. maxi ammortamento, ossia la maggiorazione, nella misura del 40%, del costo di acquisizione dei beni strumentali nuovi. Di seguito si descrivono brevemente le caratteristiche di tale beneficio: 1. è riconosciuto per gli investimenti effettuati fino al 31.12.2017 nonché entro il 30.6.2018 a condizione che entro il 31.12.2017 sia stato accettato il relativo ordine e siano pagati acconti in misura almeno pari al 20%; 2. è stato escluso per … Continua a leggere

Distribuzione degli utili: sintesi degli obblighi

La distribuzione dell’utile d’esercizio da parte di una società di capitali (come ad esempio una srl) è sottoposta ad una serie di limitazioni, al fine di tutelare il patrimonio aziendale e per garantire tutti gli interessati coinvolti. Di seguito si delineano i principali aspetti relativi alla distribuzione di utili di una società a responsabilità limitata. Alcuni limiti alla distribuzione di utili sono costituiti dall’obbligo di accantonare gli utili stessi: • a riserva legale (ex art. 2430 Cod.Civ.), in misura pari … Continua a leggere

Peculiarità dei contratti di locazione transitori

I contratti di locazione di natura transitoria risultano sempre più utilizzati, diviene pertanto necessario comprendere alcune peculiarità degli stessi. I contratti di locazione transitori presentano, dal punto di vista civilistico, una durata minima di un mese e una durata massima di 18 mesi e vengono utilizzati al fine di soddisfare particolari esigenze delle parti. L’esigenza anzidetta dev’essere specifica, ed espressamente indicata in contratto, del locatore o di un suo familiare ovvero del conduttore o di un suo familiare, collegata ad … Continua a leggere

Enti Associativi e modello Eas

 L’Agenzia delle Entrate, in risposta all’interrogazione parlamentare 29.9.2016 n. 5-09617, ha fornito chiarimenti in merito ai termini di presentazione del modello EAS. Si ricorda che, in base all’art. 30 del DL 185/2008, gli enti associativi possono fruire delle agevolazioni previste dagli artt. 148 del TUIR e 4 del DPR n. 633/72, (ossia la non imponibilità dei corrispettivi, delle quote e dei contributi percepiti) a condizione che siano in possesso dei requisiti qualificanti previsti dalla normativa tributaria, ma anche alla trasmissione … Continua a leggere

Richiesta di rimborso del canone TV addebitato nelle fatture elettriche

Di seguito si delinano alcuni spunti relativi al rimborso del canone rai indebitamente addebitato nella fattura dell’energia elettrica. Il titolare del contratto di fornitura di energia elettrica, o gli eredi, possono chiedere il rimborso del canone di abbonamento alla televisione per uso privato pagato mediante addebito sulle fatture per la fornitura di energia elettrica, ma non dovuto, compilando un apposito modello, disponibile al seguente link: http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Home/CosaDeviFare/Richiedere/Canone+TV/Richiesta+di+rimborso+del+canone+TV+bolletta/. Questo modello deve essere utilizzato esclusivamente nel caso in cui il canone sia stato … Continua a leggere

Contributi provinciali sui Condomini

Di seguito si propone una sintesi delle agevolazioni per la ristrutturazione immobiliare dei condomini emanata dalla Provincia Autonoma di Trento. Il contributo. Possono beneficiarne i condomini che non hanno la liquidità sufficiente per eseguire sul condominio gli interventi di ristrutturazione e di riqualificazione energetica destinatari delle detrazioni d’imposta statali. Si evidenzia che sono ammissibili a contributo solo i condomini (immobili con almeno 5 unità abitative) costruiti prima del 14 ottobre 1993, dotati di amministratore e interessati alla ristrutturazione e/o riqualificazione energetica. … Continua a leggere

Novità relativa all’imposta di soggiorno per alloggi ad uso Turistico

Con la presente si comunica che attraverso la manovra di assestamento di bilancio della Provincia Autonoma di Trento (L.P. 5 agosto 2016 n. 14), sono state introdotte alcune novità relativamente all’imposta provinciale di soggiorno negli alloggi per uso turistico.  Si ricorda in particolare: – l’istituzione a decorrere dal 1° gennaio 2017 di un imposta provinciale (in sostituzione all’imposta provinciale di soggiorno) stabilita nella misura forfettaria compresa tra i 20 e 50 euro per ciascun posto letto e per ciascun anno solare, secondo … Continua a leggere

Dal 1 maggio 2016: Imposta di soggiorno ed adempimenti normativi per i proprietari di alloggi privati adibiti ad uso turistico

Gli ospiti degli alloggi privati messi in locazione ad uso turistico, come dettato dall’art. 16 bis della della Legge Provinciale n. 8/2002, dal 1 maggio 2016 sono tenuti al pagamento dell‘imposta provinciale di soggiorno. Come per le altre strutture ricettive, la gestione del tributo (riscossione, controllo ed eventuale rimborso) è affidata a Trentino Riscossioni S.p.a.  A tal proposito si evidenzia che l’articolo 37 bis della legge 7/2002 prevede che chi offre in locazione ai turisti case o appartamenti deve presentare al Consorzio Turistico o … Continua a leggere

Bando per l’assegnazione di spazi nel condominio produttivo di Pieve di Bono

  Si propone quanto presentato da Trentino Sviluppo in relazione al bando per l’assegnazione di spazi produttivi nella Valle del Chiese. Interessati dal bando risultano gli edifici recentemente smessi da Innova a Pieve di Bono. Si tratta di tre porzioni d’immobile: un capannone di 2.470 metri quadrati con spazi produttivi e locali accessori, un secondo capannone di 2.380 metri quadrati e 130 metri quadrati di uffici. L’insediamento potrà avvenire mediante locazione, con preferenza per le aziende che propongano l’utilizzo completo … Continua a leggere