L’importanza della convocazione dell’assemblea per le società di capitali

LA CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLA PER L’APPROVAZIONE DEL BILANCIO: è differente in dipendenza dalla forma assunta dalla società. Di seguito si delineano brevemente le diverse modalità di convocazione dell’assemblea. S.p.a. ed alle S.a.p.a.: l’art. 2366 c.c. dispone che l’assemblea è convocata dall’amministratore unico, dal consiglio di amministrazione o dal consiglio di gestione mediante avviso che deve contenere l’indicazione del giorno, dell’ora e del luogo dell’adunanza e l’elenco delle materie da trattare (ordine del giorno). L’avviso deve essere pubblicato almeno 15 giorni prima … Continua a leggere

Richiesta di rimborso del canone TV addebitato nelle fatture elettriche

Di seguito si delinano alcuni spunti relativi al rimborso del canone rai indebitamente addebitato nella fattura dell’energia elettrica. Il titolare del contratto di fornitura di energia elettrica, o gli eredi, possono chiedere il rimborso del canone di abbonamento alla televisione per uso privato pagato mediante addebito sulle fatture per la fornitura di energia elettrica, ma non dovuto, compilando un apposito modello, disponibile al seguente link: http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Home/CosaDeviFare/Richiedere/Canone+TV/Richiesta+di+rimborso+del+canone+TV+bolletta/. Questo modello deve essere utilizzato esclusivamente nel caso in cui il canone sia stato … Continua a leggere

Novità relativa all’imposta di soggiorno per alloggi ad uso Turistico

Con la presente si comunica che attraverso la manovra di assestamento di bilancio della Provincia Autonoma di Trento (L.P. 5 agosto 2016 n. 14), sono state introdotte alcune novità relativamente all’imposta provinciale di soggiorno negli alloggi per uso turistico.  Si ricorda in particolare: – l’istituzione a decorrere dal 1° gennaio 2017 di un imposta provinciale (in sostituzione all’imposta provinciale di soggiorno) stabilita nella misura forfettaria compresa tra i 20 e 50 euro per ciascun posto letto e per ciascun anno solare, secondo … Continua a leggere

La revisione dei principi contabili nazionali

Per effetto delle modifiche normative introdotte all’articolo 2423 del codice civile dal d.lgs. 139/2015 si sta assistendo alla revisione sistematica dei principi contabili nazionali ad opera dell’Organismo Italiano di Contabilità (OIC). Si consiglia, così, di visitare periodicamente il sito dell’OIC (www.fondazioneoic.eu) per scaricare le versioni aggiornate dei principi contabili. Al momento risultano aggiornati, in bozza di revisione: l’OIC 10 Rendiconto finanziario; l’OIC 18 Ratei e risconti; l’OIC 12 Composizione e schemi del bilancio d’esercizio; l’OIC 13 Rimanenze; l’OIC 28 Patrimonio netto. Lo … Continua a leggere

L’iter di approvazione del bilancio 2016

Il codice civile prevede un preciso iter di formazione e approvazione del bilancio d’esercizio per le società di capitali (spa, srl ecc..), che rappresenta uno dei momenti più rilevanti nella vita societaria per le sue valenze sia interne che esterne, come ad esempio informare i soci, i creditori, e più in generale gli stakeholders sull’andamento positivo o negativo della società al termine di ciascun esercizio sociale. Di seguito vengono delineate in estrema sintesi le diverse fasi per giungere alla approvazione del bilancio di … Continua a leggere

I “super ammortamenti”: l’agevolazione prevista dalla legge di Stabilità

Tra le diverse misure previste nella legge di Stabiltà  troviamo quella relativa ai c.d. “super ammortamenti”. Viene previsto, infatti, ai fini delle imposte sui redditi, a vantaggio dei soggetti titolari di reddito d’impresa e degli esercenti arti e professioni, un ammortamento maggiorato in relazione ai beni materiali strumentali nuovi acquistati dal 15 ottobre 2015 al 31 dicembre 2016; vengono inoltre maggiorati del 40% i limiti per la deduzione delle quote di ammortamento con riferimento ai mezzi di trasporto a motore che non … Continua a leggere

Il nuovo regime forfetario 2016

La legge di Stabilità per il 2016 ha modificato il regime agevolato rivolto alle persone fisiche che esercitano attività d’impresa, arte o professioni in forma individuale. In sintesi, il regime si sostanzia nella determinazione forfetaria del reddito, che viene poi tassato con un’imposta del 15% o del 5%, a seconda di determinati requisiti, sostitutiva dell’Irpef, delle addizionali regionali e comunali e dell’Irap. Vantaggi sono previsti anche sul versante adempimenti, che sono fortemente semplificati, nonché per il regime contributivo.  Scegliere se … Continua a leggere

Il Reverse charge: conoscerlo per applicarlo correttamente

Il presente articolo si propone quale sunto delle operazioni soggette al reverse charge. Il reverse charge è uno strumento utilizzato dal legislatore prevalentemente al fine di contrastare fenomeni di evasione, consiste in una inversione contabile attraverso la quale l’obbligazione tributaria corrispondente al versamento dell’IVA è posta in capo al destinatario, soggetto passivo IVA (cioè titolare di partita IVA), della cessione o prestazione, anziché del cedente o prestatore, anch’egli soggetto passivo IVA. Il reverse charge comporta l’emissione della fattura senza applicazione dell’IVA … Continua a leggere

L’ITER DI APPROVAZIONE DEL BILANCIO: PECULIARITÀ E RESPONSABILITÀ

In vista dell’approssimarsi del termine per l’approvazione dei bilanci, di seguito si esamina, in maniera sintetica e generale, l’iter di approvazione del bilancio di esercizio nelle società di capitali (quindi s.p.a., s.r.l., ecc). La tempestiva approvazione del bilancio d’esercizio è particolarmente tutelata dal Codice civile che dispone che la stessa avvenga entro termini precisi. Infatti nelle società di capitali l’approvazione del bilancio d’esercizio da parte dei soci scaturisce alla conclusione di alcune fasi previste dal codice civile e che coinvolgono … Continua a leggere

La compensazione del credito IVA 2014

Il credito IVA maturato al 31 dicembre 2014 può essere utilizzato in compensazione con altre imposte e contributi (compensazione “orizzontale” o “esterna”), già a decorrere dalla scadenza del 16 gennaio 2015 (codice tributo 6099 – anno di riferimento 2014), ma solo fino al limite massimo di 5.000 euro. L’eventuale credito eccedente i 5.000 euro, ma entro l’ulteriore limite di 15.000 euro, potrà invece essere utilizzato a partire dal giorno 16 del mese successivo a quello di presentazione della dichiarazione annuale … Continua a leggere